ROMA – In 50 hanno dormito stanotte nel chiostro della basilica di San Paolo e altrettanti, tra cui 15 minori, hanno dormito, all’aperto, nei giardini di fronte la basilica. Sono i rom che hanno deciso due giorni fa di chiedere ospitalità dopo essere stati sgomberati da diversi insediamenti abusivi della Capitale e soprattutto dal campo di Casal Bruciato. Ieri sera il presidente dell’XI municipio, Andrea Catarci, aveva spiegato che «le porte della Basilica si sono chiuse per tutti, tanto che alcune persone giunte lì per delle cerimonie religiose, trovatesi davanti agli ingressi sbarrati, hanno rinunciato ad effettuare i battesimi che avevano programmato». Solo in 13, i membri di due nuclei familiari, ieri in tarda serata, hanno scelto di andare al Cara
