Malnutrizione infantile

Progetto:
Prevenzione e cura della malnutrizione e della denutrizione infantile

Anno:
1991-1998

Ruolo di LTM:
Capofila

Territorio di riferimento:
Benin-Porto Novo

Obiettivi/ Attività/ Risultati

Fase 1:
Obiettivi:
·        Prevenzione e cura della denutrizione e malnutrizione infantile
Attività:
·        Educazione alimentare per le donne in età fertile;
·        Somministrazione di vitamina A ai bambini con sintomi di carenza;
·        Campagna di sensibilizzazione sull’igiene degli alimenti;
·        Assistenza tecnica agli agricoltori per la diversificazione della produzione e la coltivazione di ortaggi in stagione secca;
·        Realizzazione di aree irrigue per la coltivazione di ortaggi;
·        Installazione di due centri per la produzione di sementi di ortaggi;
Risultati:
·        75.000 mamme hanno seguito i corsi di educazione alimentare ed hanno appreso l’importanza dell’alimentazione equilibrata nella fase dello svezzamento e della crescita del bambino, l’importanza dell’allattamento al seno e dei prodotti locali ad alto contenuto vitaminico e proteico, l’importanza della pianificazione familiare in funzione dei fabbisogni nutrizionali per prevenire e limitare le nascite sottopeso;
·        15.000 bambini di età compresa tra 0 e 5 anni affetti da avitaminosi “A” sono stati trattati con concentrati vitaminici ed hanno recuperato il ritardo di crescita;
·        Sono state diffuse buone pratiche per l’esposizione degli alimenti nei mercati e 20.000 venditrici hanno adottato vetrine e griglie di protezione per i cibi cucinati;
·        Sono state sperimentate e selezionate le varietà più idonee di carote, pomodori, melanzane, peperoni e altri ortaggi da coltivare in due distinte  regioni agro-ecologiche del paese ed è stata organizzata la riproduzione delle sementi in due centri orticoli specializzati;
·        Sono stati formati 5.000 agricoltori e 3.000 donne per la produzione e la commercializzazione di prodotti orticoli a complemento della tradizionale esclusiva produzione cerealicola;
·        Sono state realizzate 10 dighe e altrettante aree irrigue di circa 10 ettari ciascuna in cui si è diffusa l’orticoltura di contro-stagione e la coltivazione di ortaggi ricchi in vitamina A; l’orticoltura di contro-stagione si è rivelata un’ottima fonte di reddito per i produttori oltre che valida soluzione ai problemi nutrizionali della popolazione infantile.

Fase 2:
Obiettivi:
·        Prevenzione e cura della denutrizione e malnutrizione infantile
Attività:
·        Installazione e gestione di una fabbrica di farine per lo svezzamento dei bambini;
·        Produzione di farine iperproteiche per lo svezzamento;
·        Promozione dei prodotti attraverso i canali mediatici (tv, radio, stampa) e attraverso l’informazione a nutrizionisti e operatori dei centri sociali;
·       Distribuzione delle farine sul territorio nazionale attraverso il circuito farmaceutico e dei supermercati;
·        Formazione di operatori dei centri socio-sanitari;
·        Educazione alimentare alle mamme;
·        Recupero nutrizionale dei bambini gravemente malnutriti.
Risultati:
·        La fabbrica produce oltre 200 tonnellate/anno di farine per la prima infanzia (bambini di età a partire da quattro mesi) e per la seconda infanzia (bambini di età a partire da sei mesi);
·        Il piano di qualità adottato garantisce l’efficienza dell’impianto e la standardizzazione della produzione;
·        Le farine prodotte sono altamente digeribili, hanno un contenuto proteico superiore al 16%, hanno costi al consumo accessibili alle fasce più povere della popolazione;
·        I prodotti sono reperibili nei maggiori capoluoghi regionali, su tutto il territorio nazionale;
·        120 operatori dei centri socio-sanitari hanno acquisito competenze per il depistaggio e il trattamento dei casi gravi di malnutrizione e/o denutrizione infantile;
·        80.000 mamme hanno acquisito consapevolezza delle conseguenze della malnutrizione/denutrizione e competenza per prevenirla;
·        4.000 bambini malnutriti sono stati recuperati attraverso il trattamento con le farine iperproteiche prodotte dalla fabbrica.

Destinatari:
Popolazione nazionale

Rete:
‘DANA’ (Direction de l’Alimentation et de la Nutrition Appliquée) e CARDER del Ministère du Développement Rural – Université Nationale du Bénin.
Cofinanzimento del Ministero degli Affari Esteri.

Sedi:
Gruppo Laici Terzo Mondo – LTM
Via Depretis, 62
80133
Napoli

Contatti:
Gruppo Laici Terzo Mondo – LTM
tel.: 081/5514147- fax: 081/5517067 – cell.: 3460091400
e-mail: info@ltmong.org
sito: www.ltmong.org