Tour interculturali

“I tour interculturali” hanno la vocazione di inserirsi tra le buone pratiche di interculturalità associandosi alle tendenze del turismo alternativo e responsabile.

L’idea di base è quella di realizzare passeggiate che siano, per l’appunto, interculturali: migranti e operatori sociali guideranno cittadini, studenti e turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città.

Passeggiate che conducano, oltre che alla scoperta, anche alla riflessione sulle differenze e le analogie e all’acquisizione di punti di vista diversi, attraverso il confronto dettato dalla quotidianità delle comunità straniere insediatesi a Napoli.

Passeggiate che, attraverso l’analisi del territorio, contribuiscano alla de-costruzione degli stereotipi e dei pregiudizi e alla consapevolezza delle reciproche immagini, “etichette” e rappresentazioni.

Passeggiate che possano far scoprire nuovi piccoli mondi che impreziosiscono lo scenario di una città già conosciuta per la sua ricchezza.

Napoli accoglie una rappresentanza di quasi tutte le comunità presenti nella regione, mostrando sempre più evidenti connotati di etnicizzazione. E’ abbastanza facile trovare parrucchieri specializzati nelle tipiche acconciature dei paesi africani, macellerie islamiche, ristoranti etnici. Anche la vita religiosa è intensa: i fedeli musulmani dispongono di diverse sale di preghiera e comincia a diventare possibile anche per altre confessioni trovare luoghi di culto dove le celebrazioni avvengono in lingua.

PRIMO ITINERARIO: Da Piazza Mercato a Piazza Garibaldi – Sabato 25 ottobre ore 10

La passeggiata dura all’incirca 3 ore e prevede una vera e propria immersione in un mondo che potrebbe apparire lontano.. ed invece è dietro casa nostra! Un mondo fatto di costumi, profumi e tradizioni che per un momento ci allontanano dalla routine giornaliera.

Si parte da Piazza Mercato dove assistiamo ad una mescolanza religiosa, creata dalla vicinanza di una delle più belle e popolari chiese di Napoli, la Chiesa di Santa Maria del Carmine e la Moschea, che arricchiscono i vicoletti della piazza, due luoghi di culto e di incontro, con credi e tradizioni apparentemente differenti.

Si prosegue ancora per Vico Soprammura penetrando in uno dei tanti mercati di Napoli, denominato  “Ncopp e mur” , famoso per la vendita ittica e dove troviamo numerosi lavoratori stranieri, in particolare magrebini. Lungo queste strade incontreremo in particolare la comunità bengalese, che qui ha creato i propri luoghi di incontri.

L’itinerario continua su Via Nolana, via ricca di negozi gestiti da cittadini pakistani, dove possono essere acquistate, gemme, coralli, perle e altre pietre, alcune di queste anche molto preziose.

Per partecipare al primo dei tour interculturali, scarica la scheda di iscrizione, compilala e inviala secondo le istruzioni.

La partecipazione è gratuita e prevede delle degustazioni di piatti tipici delle comunità migranti presenti sul territorio.

Scheda di iscrizione

Locandina primo percorso