Il Madagascar è una delle più grandi isole dell’oceano indiano, situata accanto all’Africa. Ha una superficie di 587.041 km2 con circa 18 milioni di abitanti. La popolazione è divisa in 18 tribù e la lingua ufficiale è il malgascio. Le loro origini sono diverse: alcuni sono evidentemente d’origine malgascia, ma altri sono di stirpe indonesiana o africana. Per questa ragione, i culti animistici occupano ancora un posto importante per oltre il 45% della popolazione, contro il 24 % di Cattolici, il 22% di Protestanti e il 7% di Musulmani. L’accoglienza e l’amicizia sono parte integrante della cultura malgascia nel vissuto quotidiano e nella relazione con gli altri.
Come molti paesi dell’Africa, il Madagascar ha subito diversi regimi nelle varie epoche storiche. Prima della colonizzazione francese dal 1896 al 1960, era presente lo stato monarchico. Dopo l’indipendenza nel 1960, la vita politica malgascia è cambiata. Era l’ora dell’apertura verso i grandi paesi occidentali e della collaborazione fra gli stati africani francofoni. Dal 1975, il presidente dello Stato ha proclamato la difesa del “socialismo scientifico” promovendo delle riforme in tutto il paese. Dopo la manifestazione popolare nel 1991, quel regime socialista è caduto. La vita politica malgascia era orientata verso il sistema liberale.
Questa situazione si è rinforzata soprattutto dopo l’elezione di un nuovo presidente nel 2002. Il Madagascar è un paese democratico e rispetta anche la libertà di religione. Adesso, dopo una crisi di qualche mese, la situazione politica di Madagascar sembra stia cambiando nuovamente.
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