L’attuale Repubblica del Camerun, Stato unitario dell'Africa centrale, fu all'inizio colonia tedesca, persa dopo la Prima Guerra Mondiale e in seguito divisa tra Francia e Regno Unito: il territorio affidato alla Francia ha dichiarato l’indipendenza nel 1960 e l’anno successivo un referendum, tenutosi nella zona inglese e patrocinato dalle Nazioni Unite, ha sancito l’annessione di questa parte al territorio del Paese. Con un clima ideale per lo sviluppo dell’agricoltura, ingenti risorse petrolifere e ottime potenzialità economiche, il Camerun potrebbe godere di uno sviluppo serio e prolungato, ma la corruzione è una delle maggiori piaghe del paese e l’attuale Presidente continua a suscitare numerose proteste internazionali in quanto accusato di avere truccato le elezioni. Da risolvere è ancora la questione della penisola di Bakassi, ricca di petrolio e contesa con la Nigeria. Negli anni 1994-96 i due paesi hanno rischiato la guerra, mentre ora la soluzione del problema sembra più vicina anche grazie alla mediazione dell’Onu e dell’intervento della Corte Internazionale di Giustizia. Le condizioni di vita della popolazione potrebbero sicuramente essere migliori: : il 48% della popolazione vive ancora sotto la soglia di povertà, il tasso di mortalità infantile e l’incidenza dell’Hiv sono molto alti. Gli ospedali nei centri più importanti del paese (Yaoundè, Douala, Garoua) sono sufficientemente attrezzati per gli interventi di routine e per la cura delle malattie tropicali, mentre nei piccoli centri le strutture sanitarie sono assolutamente carenti sotto molti aspetti. Il Camerun rappresenta una delle più sviluppate economie dell’Africa sub-sahariana. Le principali attività economiche sono quelle legate all’agricoltura, con le piantagioni di cacao, caffè, tabacco e banane che alimentano anche una fiorente industria agro-alimentare. Importante è anche la produzione di cotone, che soffre però della concorrenza sovvenzionata dei produttori occidentali. La produzione petrolifera infine è quella su cui si basa buona parte delle speranze di sviluppo del paese. Il Camerun è un esportatore di oro nero ormai dagli anni ’70 ma anche in questo settore la poca trasparenza nella gestione dei proventi ha impedito che la maggior parte dei benefici giungessero alla popolazione.
|
|||




